Il nuovo Mac Studio con chip M5 Ultra accelera fino al 90% rispetto al modello precedente. Prezzi fino a 12.299 dollari e memoria pensata per chi sviluppa AI senza passare dal cloud.
Il prezzo è quello di un'auto compatta. La promessa: rivoluzionare il lavoro di chi sviluppa intelligenza artificiale. Il Mac Studio con M5 Ultra non si limita a essere il desktop più veloce mai costruito da Apple. Punta a sostituire interi rack di server per chi lavora con modelli linguistici di grandi dimensioni. Non è solo marketing.
Apple ha annunciato il Mac Studio con M5 Ultra il 22 settembre 2026. L'obiettivo è chiaro: diventare la piattaforma di riferimento per chi vuole lavorare con LLM direttamente sul proprio computer. Il prezzo di partenza per la versione M5 Ultra è 5.499 dollari. La tariffa education scende a 5.099 dollari. La configurazione top, con 256GB di RAM e 4TB di storage, arriva a 12.299 dollari. La versione con 512GB di memoria unificata, già confermata nelle specifiche ufficiali, sarà disponibile più avanti. Nessun altro desktop offre questa quantità di memoria.
Andrew Cunningham, su Ars Technica, ha pubblicato la sua recensione indipendente il 24 settembre 2026. Il verdetto è netto. Il nuovo M5 Ultra è il processore Apple Silicon più veloce mai visto. Le prestazioni superano di molto la generazione precedente. La memoria cambia davvero il modo di lavorare per chi sviluppa AI in locale.
Il chip unisce due die Max in un unico package. Si arriva fino a 36 core CPU e 80 core GPU. La Neural Engine ha 32 core. La banda di memoria tocca 1,2 TB/s. La configurazione base offre 30 core CPU, 64 core GPU, 96GB di memoria unificata e 1TB di storage a 5.499 dollari. La versione recensita da Cunningham, con 256GB di RAM e 4TB di storage, costa 12.299 dollari. Il massimo, 512GB di memoria, non ha ancora un prezzo ufficiale. Si parla di oltre 15.000 dollari.
Apple posiziona il nuovo Mac Studio M5 Ultra come piattaforma per il deployment locale di modelli linguistici di grandi dimensioni, riducendo la dipendenza da GPU cloud e costi per token API.
I benchmark sono chiari. Rispetto al M3 Ultra, il nuovo chip è circa il 30% più veloce in single-core e il 50% in multi-core. La GPU guadagna dal 33% al 66% a seconda del carico. Il confronto con il M5 Max è ancora più netto: +80-90% sulla CPU, +50-80% sulla GPU. Solo il Mac mini M6 batte il M5 Ultra in single-core, ma perde nettamente su multi-core e grafica. Nessun altro desktop Apple regge il confronto.
Un desktop per chi lavora davvero con l'AI
Apple punta il Mac Studio M5 Ultra su chi vuole addestrare o eseguire modelli AI in locale. Niente dipendenza da GPU cloud. Niente costi ricorrenti di API. Il vero punto di forza è la memoria unificata. Fino a 512GB, abbastanza per caricare interi modelli linguistici direttamente sul desktop. Più privacy. Più controllo sui dati. Reuters ha sottolineato questa strategia. Apple vuole tagliare i costi dei servizi cloud e delle API a consumo, offrendo una soluzione alternativa per aziende e sviluppatori che preferiscono lavorare in locale con i propri dati. Tutto questo emerge anche dall'analisi Reuters.
La scelta si riflette anche nel prezzo. La versione base parte da 5.499 dollari. Chi vuole sfruttare davvero memoria e storage deve prepararsi a spendere cifre a cinque zeri. Un posizionamento che ricorda le workstation AI di ASUS. Qui però Apple punta tutto su efficienza energetica e integrazione hardware-software.
Il verdetto: una macchina di nicchia che detta il ritmo
Il Mac Studio M5 Ultra non è per il creativo medio. Non è per chi cerca una workstation generica. È pensato per sviluppatori, ricercatori e ingegneri che lavorano con modelli AI di grandi dimensioni e vogliono farlo in locale. Nessun compromesso su privacy e controllo. Cunningham lo conferma: la spesa ha senso solo per chi ha davvero bisogno di questa potenza e di questa memoria. Per quel pubblico, cambia tutto. Apple alza l'asticella delle workstation desktop. L'AI non è più solo cloud. Ora è anche potenza locale, senza compromessi.