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Microsoft 365: risolto il blocco della ricerca su Outlook e OneDrive

Barbara Carminati Autrice di cybersecurity e privacy QWERTYmag

Scritto da Barbara Carminati

Microsoft 365: risolto il blocco della ricerca su Outlook e OneDrive QWERTYmag © www.qwertymag.it
Microsoft 365: risolto il blocco della ricerca su Outlook e OneDrive © www.qwertymag.it

Microsoft ha confermato un'interruzione che ha colpito la funzione di ricerca in Microsoft 365, coinvolgendo Outlook, SharePoint Online e OneDrive. Il problema, causato da un recente aggiornamento, è stato risolto con il rilascio di una correzione.

Microsoft ha comunicato che diversi utenti hanno riscontrato difficoltà nell'utilizzo della ricerca all'interno delle applicazioni Microsoft 365, tra cui Outlook sul web, Outlook desktop, SharePoint Online e OneDrive. Secondo il report MO1456424 pubblicato nel Microsoft 365 Admin Center, la causa principale è stata individuata in un recente aggiornamento che ha generato inefficienze nell'utilizzo delle risorse dei server.

"L'impatto ha riguardato specificamente alcuni utenti serviti dall'infrastruttura coinvolta, che tentavano di cercare contenuti in SharePoint Online, OneDrive, Outlook sul web o Outlook desktop", ha spiegato Microsoft. L'azienda ha dichiarato di aver già sviluppato e distribuito una soluzione per ridurre la pressione sulle risorse e ripristinare il servizio per tutti gli utenti interessati.

Dettagli sull'incidente e aree coinvolte

Microsoft non ha ancora specificato quali regioni siano state maggiormente colpite dall'interruzione, ma ha classificato l'evento come "incidente", termine che indica un problema critico con impatto evidente sugli utenti. L'azienda ha sottolineato che la correzione è stata implementata rapidamente per limitare i disagi.

Precedenti e contesto delle interruzioni Microsoft

Non è la prima volta che Microsoft si trova a gestire problematiche simili: lo scorso anno, episodi analoghi avevano compromesso la ricerca file su OneDrive, Outlook sul web e SharePoint Online. Nel luglio precedente, un bug nel sistema di manutenzione automatica della rete aveva causato un blackout di Azure e Microsoft 365 in Nord America, rimuovendo inavvertitamente rotte IP da numerosi dispositivi.

Più recentemente, Microsoft ha dovuto affrontare anche un grave malfunzionamento che ha coinvolto GitHub e i suoi servizi per oltre otto ore, con utenti che segnalavano errori di server e difficoltà nell'accesso a repository e pagine di Pull Request. Situazioni di interruzione dei servizi cloud e piattaforme di collaborazione sono sempre più frequenti, come dimostrato anche da recenti blackout che hanno coinvolto altri grandi operatori del settore.

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