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Violazione dati CareCloud: compromessi 3,7 milioni di pazienti

Barbara Carminati Autrice di cybersecurity e privacy QWERTYmag

Scritto da Barbara Carminati

Violazione dati CareCloud: compromessi 3,7 milioni di pazienti QWERTYmag © www.qwertymag.it
Violazione dati CareCloud: compromessi 3,7 milioni di pazienti © www.qwertymag.it

CareCloud ha confermato una grave violazione dei dati che ha esposto le informazioni personali di oltre 3,7 milioni di pazienti, dopo un accesso non autorizzato a uno dei suoi ambienti AWS. L'azienda ha avviato notifiche e offre servizi di protezione dell'identità agli interessati.

CareCloud, società statunitense quotata specializzata in soluzioni IT per la sanità, ha reso noto che la violazione informatica subita nei mesi scorsi ha coinvolto i dati di 3.756.469 persone. L'azienda, che fornisce servizi di cartelle cliniche elettroniche, fatturazione medica e gestione delle pratiche, aveva già segnalato l'incidente a marzo tramite una comunicazione alla SEC, specificando che l'attacco aveva causato un'interruzione di rete di otto ore e la perdita di accesso a un database.

Accesso non autorizzato e dati a rischio

L'indagine interna ha confermato che, tra il 10 e il 16 marzo 2026, un soggetto non autorizzato è riuscito a penetrare in uno degli ambienti AWS di CareCloud, dichiarando di aver sottratto dati da diversi database. Sebbene la lettera inviata alle autorità menzioni solo i nomi completi tra le informazioni esposte, la natura dei servizi offerti dall'azienda lascia ipotizzare che possano essere stati coinvolti anche dati sanitari sensibili.

Notifiche e misure di tutela per i pazienti

A partire dal 25 luglio, CareCloud ha iniziato a inviare notifiche di violazione ai soggetti interessati, offrendo 12 o 24 mesi di copertura per la protezione dell'identità tramite IDX, attivabile fino al 17 dicembre 2026. Poiché CareCloud opera come fornitore tecnologico e non ha rapporti diretti con i pazienti, molti destinatari potrebbero venire a conoscenza dell'azienda solo ora. Gli esperti raccomandano di prestare particolare attenzione a possibili tentativi di phishing che sfruttino i dati sottratti.

Impatto e contesto nel settore cloud

Al momento nessun gruppo ransomware o di estorsione ha rivendicato l'attacco. CareCloud ha dichiarato di essere ancora impegnata nelle indagini e di collaborare con le autorità competenti. L'episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza dei dati in cloud, come dimostrato anche da recenti attacchi a piattaforme enterprise: un esempio è la vulnerabilità critica che ha colpito SAP Commerce Cloud, già oggetto di attacchi attivi secondo quanto riportato in questo approfondimento su rischi e minacce per i servizi cloud.

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